martedì 24 gennaio 2017

Sono i mass-media a distinguere i nemici dagli amici


Testo di Paolo Sensini

Le "Primavere arabe" sono andate esattamente come dovevano andare. Quel sogno e quell'illusione, come tutte le ideologie sinistre dall'Unione Sovietica in poi, erano il semplice frutto di elucubrazioni cerebrali prive di contatti con fatti e realtà. Sono diventate presunta verità tramite la spregiudicata disponibilità di un'informazione pronta ad assecondare non solo quell'inspiegabile sonno della ragione, ma persino, come dimostra il generale consenso che per anni ha circondato la causa dei "ribelli democratici" in Libia e Siria, i mostri da lei generati. Finché Occidente e Italia resteranno nelle mani di quanti hanno gestito la narrazione e l'analisi delle Primavere arabe, le sue vittorie sono assicurate.




Un giovane medico del carcere



Quando da qualche parte in Africa una gazzella si sveglia, sa che deve mettersi a correre perché capisce che se non lo fa è morta. Quando da qualche parte in Madagascar sento una gallina che starnazza di dolore, capisco che è arrivata la sua ora e che dopo un po’ sarà morta. Perciò, quando a Mangily ho visto Ely, figlio di Daholy e Mami, che correva dietro a un gallo, mi sono allarmato perché non vorrei mai che mi facessero assistere a scene di macellazione. In breve Ely è riuscito ad acchiapparlo, l’ha portato dentro una capanna e, una volta saputo che stava per dargli una medicina in quanto affetto da “rehoky”, catarro, l’ho seguito. 

Un comportamento inaspettato da parte di un malgascio


Avevamo già incontrato il signor Elias, titolare del bar discoteca Bar Bleu a Mangily, mentre faceva avances alla sua ex convivente Norodiny, ma un suo comportamento manifestato il 21 gennaio scorso mi ha lasciato piacevolmente stupito. E’ infatti raro che i malgasci dimostrino benevolenza verso gli animali, sia selvatici che domestici ed Elias, mentre sorseggiavamo una Queen’s, quando ha saputo che io mi definisco “Bibi professeur”, professore di animali, mi ha accompagnato nel retro del bar per mostrarmi orgogliosamente una gigantesca femmina di Nephila clitaetra, a cui dà da mangiare gettandole nella ragnatela cavallette e altri teneri insetti. Tempo prima sua sorella in visita si era accorta del ragno, aveva chiamato una cameriera ordinandole di far sparire l’aracnide a colpi di scopa, ma Elias l’aveva bloccata lasciandola interdetta. E il ragno è rimasto lì.


La Sinistra combatte gli uomini di valore


Testo di Enrico Priotti


Il Presidente Donald Trump ha già bloccato l’erogazione di fondi federali alle ONG che praticano aborti (vi immaginate? La sinistra dava soldi pubblici ad ONG abortiste!) ed anche il famigerato trattato TTP. Ha inoltre bloccato le assunzioni di dipendenti pubblici. Quest'uomo sta facendo in positivo tutto quello che la sinistra fa da sempre in negativo. Ha tutta la mia stima ed ammirazione e non mi stupisce assolutamente che i comunisti lo combattano così tanto: più uno vale, più la sinistra ti combatte.

Cantanti pop che fanno pubblicità al NWO




Queste tre zoccole dovrebbero difendere la dignità della donna? Ma andate a quel paese, servette cialtrone del potere mondialista, quindi pro guerra alla Russia, pro globalismo=colonialismo economico finanziario, pro potere delle Banke, pro disoccupazione di milioni di persone a causa delle dislocazioni o dei fallimenti delle aziende, pro discriminazione della donna nei paesi musulmani legati al potere turbo capitalista mondialista, pro Isis perché creato e supportato dai cosiddetti liberals, pro sharia che considera la donna inferiore e quindi pro stupro e violenze nel mondo che ne derivano da questa. Insomma, ‘ste tre cretine fanno solo il gioco di Soros & C.

lunedì 23 gennaio 2017

Chi sente la mancanza del carpaccio?




Io ci ho provato, l'ho assaggiato.
Non sono riuscita nemmeno ad inghiottirlo, sputato e gettato nell'immondizia.
Ho forse sbagliato marca o tutti gli affettati vegetali sono così? — disgustata.




Un sindaco che fa bene il suo lavoro




Bravissima, meriti il plauso di tutti gli italiani. E di tutti quelli che hanno in amore e rispetto il prossimo che è nato, vissuto e cresciuto su questo suolo italico. Gli auguri di cuore per un comportamento sempre consono al rispetto dei nostri concittadini.

Sicilia terra maledetta






Non è un pendolo che oscilla, ma un cucciolo impiccato. Angioletto mio, cosa avrai fatto di male per meritare questo, che neanche nel Medioevo sarebbero stati capaci? Questa è la Sicilia, nonostante i buonisti dell'ultima ora e i sostenitori del "non fate di tutta l'erba un fascio". Invece possiamo fare un gran bel fascio di merda, fra cacciatori, pastori, delinquenti o teppistelli che singolarmente o in gruppo si divertono così, che la figa non la vedono neanche in cartolina.
O vogliamo parlare dei Comuni o delle Asl mafiose e corrotte?
O vogliamo parlare delle ForSe dell'Ordine che ignorano o minimizzano il problema?
O vogliamo parlare dei Magistrati a cui non frega una beata minchia, come dimostrano i numerosissimi maltrattamenti senza processo o addirittura senza che venga aperto un cazzo di fascicolo?

Torna di moda la guerra tra fascisti e comunisti


Marinette Pendola: Sarebbe una libreria?

Morena Menzani: Sì.

Emilia Tar: Che merde, ggrrr!

Morena Menzani: Tanto merde.

Marga Bentivoglio: Troppo merde.

Francesca Romeo: Forse aspettano che qualcuno gli prenda a sassate la vetrina. Con l'ignoranza spiccia dei fascisti, non occorre consultare testi di psicologia. Sarebbe meglio lasciargli tonnellate di libri sull'Africa davanti al negozio.

Gerda Antino: Il cartello è attaccato all’esterno e la calligrafia non è la stessa anche se simile (molte lettere non coincidono). Sicuramente qualcuno ha voluto fare uno scherzo di pessimo gusto. Chi, in tempo di crisi, metterebbe a rischio così la sua attività? È palesemente un dispetto.

Sandro Iori: Peccato sia un fake.


Ãchraf Hairech: Peccato che tua madre non abbia abortito.

domenica 22 gennaio 2017

Animalisti che cercano il pelo nell’uovo


Testo di Veronica Magni


E tu saresti animalista? Dato che hai il profilo blindato mi obblighi a condividere questo scempio, le foto sono pubbliche per cui risparmiati la scenata del "ti denuncio": tu le hai rese pubbliche e condivisibili ed io sono libera di esprimere il mio pensiero. Quei poveri uccelli sono terrorizzati e hai il coraggio di definirti animalista? Animalara ti si addice di più. Pensavo avessi raggiunto il culmine delle idiozie dette e fatte con limone e peperoncino, ma vedo che ti sei superata. Mi rendo conto che tu sia gravemente affetta da incolmabile mancanza di autostima, per ovvi motivi, ma credimi, inondare il web di tue foto nuda non ti farà trovare lavoro come velina a Striscia, farà solo passare la fame a chi le vede. Mi faresti pena, ma dato ciò che stai facendo, la pena la riservo per altri, per te provo solo disgusto! Vergognati, usare animali terrorizzati per fare orrende fotografie, sei la più grande vergogna dell'intero movimento animalista, e se l'unico modo che avete per farvi sentire è levarvi i vestiti mostrando oscenità c'è qualcosa che non va nel vostro modo di comunicare! Quelle povere bestiole che tieni in mano sono terrorizzate, come è ovvio che sia. Lo schifo che provo nel guardarle è incolmabile! Vergogna a te e a tutti quelli che ti seguono. E adesso bannami pure, animalara!


Donne di sinistra e loro obiettivi



Protestano contro Trump mentre migliaia di persone a poca distanza sono intrappolate senza luce, riscaldamento e cibo. Queste meritano solo letame.




Irlanda magica


Fonte: Leggo

BELFAST - Maxine Caulfield, 49enne mamma di un bambino, durante una passeggiata con i cani ha fatto un incontro davvero inquietante. Accade nella foresta di Slieveanorra, in Irlanda del Nord. Come riporta il Mirror, la donna stava facendo giocare i suoi cuccioli, quando i due animali hanno drizzato le antenne, attratti da una strana presenza. La donna incuriosita si è avvicinata e ha immortalato una scena davvero raccapricciante. Nella foto infatti sembra di vedere un fantasma. Nel 1942, in quel punto della foresta si schiantò un aereo militare. Morirono 8 delle 10 persone a bordo e Maxine è convinta che nella foto sia ritratto lo spirito di uno dei passeggeri. Ma quando ha mostrato lo scatto ad altre persone, le hanno fatto notare che l'immagine è molto più somigliante a Bigfoot, una leggendaria creatura scimmiesca che vivrebbe nelle foreste. Resta il mistero...




Nella vita si possono avere solo quattro o cinque soddisfazioni


Dice una formula induista: “L’amore è dolce, la devozione è molto dolce, la rinuncia è dolcissima”. Se fossi nato induista forse rinunciare all’acquisto di questa bellissima casa su una duna, di fronte al mare di Amboamboaky non mi sarebbe pesato, ma anzi l’avrei vissuta con pacata rassegnazione. E così, dopo una notte passata lasciando che il cervello lavori nel sonno, alla ricerca di qualche idea, mi sono svegliato pensando che siamo di passaggio su questa terra, che se non ho abbastanza soldi per comprarla significa che non era destino che la comprassi. E così con molto rammarico ho dovuto accantonare la proposta mettendola insieme alle altre case già viste, e respinte, con la differenza che questa non era in affitto ma in vendita. La felicità consiste già nella ricerca della felicità ed essere andati a vedere, da fuori e da dentro, accompagnati da Pauline, madre della padrona dell’immobile, questa nuova casa in muratura, ha già significato gustare una parte di esotica felicità.


Banchetti per i voladores


Testo di Mimma Dabramo


Guardando le tragiche immagini ed ascoltando le dichiarazioni fatte in merito ai drammi di questi giorni, cioè terremoti, crolli di edifici, morti, freddo, neve; ma anche di grandi eroi come i vigili del fuoco e volontari vari, non posso fare a meno di pensare a quanto sostegno abbiano bisogno i malcapitati, e anche a quanta ENERGIA si stia producendo. Quanto nutrimento stiamo fornendo in questo periodo con le nostre emozioni portate all'estremo? I controllori si saranno proprio divertiti nel programmare al computer questo banchetto. Tutti ci nutriamo di qualcosa, ma ricordiamoci sempre che, a nostra volta, siamo nutrimento: carnefici e vittime. Quanto di quello che pensiamo è veramente nostro, e quanto deriva dalla mente del Volador?

sabato 21 gennaio 2017

Parassiti arroganti




Al negro stamane gli è andata male. Insisteva nelle calli nel chiedere la carità, molestando le donne e seguendole fintanto che otteneva soldi. Lo invito a non "toccare" le persone e ad insistere e mi strattona e mi dice fanculo! In questi casi mi si genera il RAZZISMO oltre al NAZISMO dei quali sono normalmente scevro. Conseguenze: Trattenuto, chiamato polizia ed espulso da Venezia. Da dove arriva la merda nigeriana? Da centro Caritas di Verona. Preti parimenti infami. Basta 8 per mille! E DEFICIENTI COLORO CHE DANNO LA CARITA' A QUESTUANTI ALIMENTANDO DEGRADO ED INSICUREZZA PER SAZIARE LA LORO FALSA PIETÀ!


Il business del formaggio in Madagascar


Sia chiaro! Io non sono interessato alla cosa, ma c’è chi lo è: un imprenditore italiano con cui sono rimasto in contatto, dopo che si era servito di Tina come guida. Avendomi chiesto informazioni, nei panni di guida mi sono informato e qui riferisco. Per lui e per tutti. Da anni sento proprietari di pizzerie italiani, residenti in Madagascar, lamentarsi per la mancanza di mozzarella da usare per le pizze. Ieri ho parlato con uno di loro che mi ha spiegato alcune cose. Bisogna partire da un presupposto: i malgasci non sanno fare pizze buone e il motivo non sta tanto nel fatto che usano il formaggio di Antsirabe al posto dell’introvabile mozzarella, quanto perché non fanno lievitare abbastanza la pasta. Il risultato è che il lievito continua a lievitare nello stomaco di chi ha mangiato la pizza, con conseguente laboriosa digestione. Le pizze dei ristoranti francesi non sono esenti da questo difetto. Per quel che ne so, la pasta andrebbe preparata la sera prima, coperta con un panno e lasciata lievitare tutta la notte. Solo così il lievito ha tempo di fare il suo delicato lavoro. Forse ai pizzaioli malgasci nessuno glielo ha spiegato.


venerdì 20 gennaio 2017

Macellai del mare




"L'uccisione di una balena con i metodi più moderni è una crudeltà che va al di là di qualunque descrizione. Un arpione esplosivo, concepito per uccidere velocemente, a un grosso cetaceo non fa che danneggiare gli organi. L'animale si dibatte, butta sangue, e inizia ad affogare nella propria emorragia. Lo legano al lato della nave, ci piantano dentro una sonda e ci fanno passare migliaia di volt di corrente elettrica nel tentativo di ucciderlo più velocemente. La balena urla, si lamenta e si dibatte. Spesso, se si tratta di una mamma, il suo piccolo le gira attorno freneticamente, condannato a sua volta a una lenta agonia. Ma nemmeno la corrente elettrica riesce ad uccidere la balena, e normalmente ci vogliono da 15 ai 20 minuti di questa tortura perché affoghi e muoia. Qualunque cosa si pensi dell'elevata intelligenza delle balene, delle loro strutture sociali avanzate, delle evidenti emozioni e della ancora misteriosa abilità di comunicare su lunghe distanze, questo metodo per uccidere non sarebbe consentito come pratica standard in alcun macello al mondo.  

Pane che non è pane


Con il termine “mofo sakay”, letteralmente pane al peperoncino, si indicano alcuni piatti veloci che rientrano nella categoria “cibo di strada”, street food. In realtà non è pane, ma tortillas fritte nello stesso olio e quindi poco salutari, se si esagera. Quelle fatte subito, davanti agli occhi del cliente, hanno il vantaggio di non essersi caricate della polvere sollevata dai veicoli. Infatti, Tina tira dritto tutte le volte che passiamo davanti ai chioschi, ma se vediamo le donne all’opera sui fornelli (e non abbiamo fretta di fare quello che dobbiamo fare e andare dove dobbiamo andare) spesso ci fermiamo. A lei non interessano, mentre per me sono ovviamente una ghiotta novità.


Le parole di un saggio fotografo


Testo di Francesco Spizzirri

Con il geco sei stato fortunato, ma questa è una regola base della fotografia.
Regola 1: la luce, senza la luce giusta, sole, nebbia, coperto, ecc. ogni fotografia ha bisogno della luce giusta e in Madagascar, soprattutto a Tulear, la luce è eccezionale.
Regola 2: la fotografia è un' “arte” come la scrittura, la pittura, ecc. se sei portato fai delle fotografie uniche, se no puoi fare delle fotografie belle. Non è che con una bella penna e della buona carta in un bel posto scrivi un bel romanzo.
Regola 3: il colpo di culo, questo, nella fotografia come nella vita, è la cosa più importante. Ti posso fare mille esempi, ma che hai fatto una bella fotografia, te ne accorgi dopo che l'hai fatta, e anche il contrario.
Es 1, il raggio verde: molto spesso visibile sulla costa occidentale, l'ho inseguito per anni e durando circa un secondo è difficile da immortalare, poi ad Ambatolaka ho fotografato un tramonto senza valore, a casa, dopo mesi, quando stavo cancellando le foto inutili, mi sono accorto di avere fotografato il raggio verde.
Es 2, in sudamerica avevo conosciuto una ragazza creola boliviana stupenda, 30 anni circa, lineamenti sottili, viso bellissimo con delle rughe sottili, naturalmente le ho fatto tantissime foto. Quando sono tornato a casa ho sviluppato le foto, non c'era ancora il digitale, e mi sono ritrovato una vecchietta.

Comunismo e capitalismo, fratelli germani


Testo di Jorge Zamora


La maggior parte dei leader bolscevichi che gestirono la rivoluzione sovietica del 1917 erano sionisti cazari askenazis e non ebrei come si è manifestata. Da parte sua, Karl Marx, creatore del libro "il capitale", era esattamente la stessa origine dei chazari. Il vero nome di Marx era kisel mordecay, e il trucco che ha aiutato ad orchestrare era semplice, i sionisti proprietari del mondo capitalista crearono l'antitesi comunista per dividere il mondo in due blocchi "inconciliabili" per poter gestire entrambi i lati in quanto ad affari, controllo e guerre. Quest'ultimo, il grande business dei sionisti dopo la produzione e vendita di armi. E' da lì che il capitalismo e il comunismo lavorano insieme fingendo di essere antagonisti, e il trucco vi era perfetto finché non arrivò il giorno che si tradiscono quando comunisti (governo sovietico) e capitalisti (governi di usa e Inghilterra) si sono uniti per sconfiggere i nazionalsocialisti tedeschi durante la seconda guerra mondiale.