sabato 3 dicembre 2016

La Pupette panosavy


Sebbene io sia sempre vissuto in pianura, non abbia mai avuto rapporti di alcun genere né con uomini di mare, né con le loro donne, sono al corrente di una vecchia superstizione conosciuta come “sindrome di Giona”. Se la tempesta strappava le vele o se il nostromo si rompeva una gamba cadendo dalle sartie, la colpa era di un passeggero “maledetto” che, preso di mira dalla ciurmaglia, veniva gettato fuori bordo. Io che non sono un marinaio e che anzi faccio un vanto di lasciarmi guidare dalla ragione, ho finito per individuare in una bambola di pezza la fonte di tutti i miei recenti guai, che mi hanno seguito attraverso mari e monti. Non sarebbe successo se, appena vista nella camera del Pavillon de Jade, Tina, ridendo, non l’avesse chiamata “Pupette Panosavy”, bambola da stregone. E in effetti, una certa rassomiglianza con quelle usate nei riti vudù, ce l’ha.


lunedì 28 novembre 2016

Anche le suore protestanti servono a qualcosa


Il 25 novembre ho visto in faccia la morte. Non è stato quando un treno in stazione mi ha sfiorato, né quando in aereo c’è stato un vuoto d’aria, per cui siamo precipitati per 1.000 metri, ma quando ho sollevato una valigia di 22 chili. Da quel momento è cominciato il mio calvario, che mi ha portato a provare un dolore continuo per tutte le ore di volo, finché del tutto casualmente sono finito a casa di Aritahy, padrona di casa di Edith e Jean Charles, ad Antananarivo. Ero già stato negli anni scorsi a casa loro, essendo che Jean Charles è della stessa etnia di Tina, ma non sapevo che padrone dello stabile fosse quella 35enne di nome Aritahy che sarebbe stata determinante per la mia guarigione. Sollevando la valigia, infatti, l’omero destro è sceso di qualche millimetro dalla sua sede, causandomi un intenso e ininterrotto fastidio che partiva dalla punta della spalla, scendeva fino al gomito e raggiungeva l’anulare della mano destra.


venerdì 25 novembre 2016

I musulmani sono spietati ovunque nel mondo


Testo di Pasquale Parisi


La violenza musulmana contro il popolo indiano, e la contaminazione degli ideali islamici barbarici mescolati nella loro cultura non avranno mai fine? Gli israeliani e gli indù sono le più grandi vittime delle invasioni islamiche, violenze che durano per più di 1.000 anni. Muhammad Ali Jinna, un membro del Congresso Nazionale Indiano e più tardi della All-India Muslim League (un movimento Khilafat che ha anche dato luogo al conflitto in Palestina), chiese una partizione a due stati, creando la risoluzione di Lahore, costituendo la creazione separata del Pakistan. Islam religione moderata? Non esiste MODERAZIONE nell'Islam, è una religione prevaricatrice e violenta! FANCULO!

A casa i venditori di fumo e parole!



È un comportamento assurdo quello di Renzi che pretende di avere il sì al referendum da parte degli italiani, senza tener conto che non gode di alcuna attendibilità sotto alcun profilo, se non da parte di un numero ristretto di persone che da lui sono state favorite durante la gestione dello Stato. Il referendum è il parto infelice di un governo infame. La gestione dello Stato è stata solo proficua per le banche e per le holding, in quanto i cittadini sono stati completamente estraniati, ignoranti, vilipesi tant'è che il livello di povertà di oltre 4 milioni e mezzo di italiani è una spina nel fianco della popolazione, che va rispettata e non semplicemente sfruttata. Si parla di populismo oggi come se fosse una pecca, ma è il Popolo a dover esprimere, bene o male, i comportamenti che lo Stato deve adottare e non viceversa. Bisogna specificare che il Matteo aveva categoricamente dichiarato che sarebbe andato via se dovesse vincere il no. Oggi il miserevole si astiene e non conferma. Bomba inattendibile.

Al capretto è costata ancora più cara


Fonte: Il Giornale

Un capretto ucciso e in fase di macellazione oscillava appeso a testa in giù da un albero di fronte allo stadio “San Nicola”. Il povero animale è stato slegato e portato via dal personale del servizio veterinario intervenuto sul posto dopo l'arrivo della squadra volante. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalle forze dell'ordine il capretto apparteneva a un gruppo di rom da un po' di tempo insediatisi in un campo allestito nella zona dello stadio. È verosimile pensare che l'animale dovesse far da “piatto forte” a un banchetto che gli stessi rom preparavano per una particolare ricorrenza e che la macellazione fosse avvenuta pochissimo tempo prima dell'esposizione del capretto sull'albero di fronte allo stadio, una scelta che però è costata cara agli organizzatori della festa.

[Articolo segnalato da Francesco Spizzirri]

Una fede che non conosce ostacoli


Fabio Meardi: Qualcuno gli spieghi che alla prima curva la direzione verso La Mecca va a farsi friggere. Se poi l'autobus entra in una rotonda c'è il rischio che possa impazzire.

Cesare Collura: Comandano loro, non avete ancora capito? Questo è solo l'inizio e per fortuna per ora non ci sono autisti musulmani perché in alcuni paesi dell’Europa, dove loro hanno preso piede, sapete che succede? L'autista con i passeggeri a bordo si fermano e si mettono a pregare come questo coso che vedete in foto. Tra non poco anche da noi, grazie a questi del Pd e mediatori culturali.

Muzio Maria Testi: È un povero cretino (oltre a demente in quanto musulmano), a meno che la foto non sia falsa.
1. chi ha toccato cose impure, DEVE fare le abluzioni prima di pregare; 2. se passano davanti esseri impuri (donne, cani, ecc.) la preghiera non è valida e va ripetuta.

Costui è su un mezzo pubblico. Quindi ha sicuramente toccato cose impure e sicuramente gli passano davanti delle donne.

giovedì 24 novembre 2016

Prodromi di guerra civile?


Fonte: La Stampa

Dopo una notte di altissima tensione - quando la situazione sembrava tranquillizzarsi - è riesplosa questa mattina (giovedì) la rivolta al Moi, l’ex villaggio olimpico occupato. I profughi sono tornati in strada: hanno gettato cassonetti sulla via, lanciato oggetti contro le persone che terrorizzate si sono nascoste nei negozi costretti a chiudere. Sono intervenute in massa le forze dell’ordine, dopo che una camionetta dell’Esercito è stata costretta ad allontanarsi. Arrivati anche i reparti della polizia in assetto anti-sommossa.

Probabili brogli con le schede degli italiani all'estero


Fonte: Son Giusto

VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO?
CACCIA GROSSA A VOTI...FANTASMA........
CI SARANNO BROGLI?
Trieste, elezioni comunali 2016: ritrovate nei cassonetti dell'immondizia 6.000 schede elettorali in bianco. Verbali elettorali di seggio "taroccati"....denunce effettuate. E la Procura di Trieste? Elementare Watson...fascicolo sparito!
Morale, se ci sono stati brogli per le elezioni comunali in un capoluogo di Regione, vi immaginate come gestiranno le schede elettorali degli italiani all'estero?

UNA GIUSTIZIA FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI.

Un simbolo esoterico ricorrente


Testo di Anonimo

LA CONCILIAZIONE DEGLI OPPOSTI.
Il segno della “V” è da sempre collegato al dio cornuto della stregoneria, l'ANDROGINO, il BAPHOMET. L'OCCHIO (Satana) si trova infatti sempre tra i DUE TRIANGOLI INTRECCIATI. La dottoressa Cathy Burns spiega, in “Simbolismo massonico ed occulto illustrati”, che le due dita a V si riferiscono alla legge massonica e gnostica degli opposti, esattamente come nel caso del pavimento a scacchiera della loggia massonica. BIANCO e NERO, SQUADRA E COMPASSO, IN ALTO COME IN BASSO. La conciliazione della dualità, degli opposti, bene e male, luce e tenebra, maschile e femminile. Nell'ideale massonico il segno V è anche associato al ROVESCIAMENTO e al PARTO dell'ordine nuovo. Il CAOS é infatti FUNZIONALE al NUOVO ORDINE. Gli opposti saranno poi UNITI nella SINTESI.

Una suora che non ha mai sentito parlare di San Francesco


Roberta Cacace: Puttana, devi bruciare all'inferno!

Malkontentigas Strecita: Certe frustrazioni...

Valeria Ferri: Che vergogna!

Cristina Mucciarini: Ma non si vergogna....

Monica Lincetto: Questo escremento umano, altro non è che un soggetto malato. Un bravo psicologo, meglio ancora, uno psichiatra, sicuramente, può trovare il problema. Purtroppo, di escrementi simili, ce ne sono tanti....non perderei tempo. La mela marcia va tolta dal cesto!

Monica Salamati: Vergognoso! Schifosa donna!

Betty Madison: Puttana!

Konrad Warinbert: Anche gli atei mangiano cadaveri...

Luca V Bonvi: Purtroppo non solo loro.

Storicamente parlando, le comete portano sciagure


Fonte: Leggo

Un ragazzino giapponese 16enne, di nome Asuka, ha condiviso su Twitter questo video che riprende una palla di fuoco in cielo subito dopo il violento terremoto che ha colpito la zona di Fukushima martedì. Il video è diventato subito virale e gli utenti della rete hanno cominciato a fare ipotesi sulla natura dello strano fenomeno. Alcuni pensano si tratti di un jet, altri di un meteorite, altri di un U.F.O., ma sono solo supposizioni, in realtà non si conosce la natura dell'oggetto apparso in cielo. Alcuni però si sono spinti a sostenere una correlazione tra l'eventuale passaggio di un meteorite e il terremoto stesso, ma nessuna prova esiste a sostegno di questa possibilità.

mercoledì 23 novembre 2016

Una dittatura per gradi




Secondo indiscrezioni il Ministro dell'interno Angelino Alfano si sta preparando a requisire non solo gli hotel, come in qualche occasione è già successo, ma anche gli immobili privati come le seconde case sfitte, per metterci i migranti. Il tutto dopo il 4 dicembre per evitare che le proteste dei cittadini possano influire sull'esito del voto. Se veramente il governo avesse intenzione di attivare tutto ciò, siamo a rischio di una guerra civile. Governare in questo modo lo si può fare solo in una dittatura, perché è inconcepibile in uno stato democratico il furto della proprietà privata. Amici miei, riflettete bene incominciando dal 4 dicembre, andando a votare massicciamente NO.

I cristiani in Africa non piacciono a nessuno



Nei giorni scorsi un gruppo di circa 200 peuls musulmani ha attaccato alcuni villaggi cristiani in Nigeria, nella regione di Kauru, nel sud dello Stato di Kaduna: nel mirino sono finiti, in particolare, Kitakum, Kigam, Angwan Rimi, Angwan Mahaji ed Angwan Makera. Ciò ha provocato la morte di almeno 34 persone, tra cui uomini, donne e bambini: in alcuni casi è stato necessario un complesso e doloroso riconoscimento, essendo stati completamente sfigurati dalle fiamme. Circa cento abitazioni e numerose chiese sono state ridotte in cenere. Si stima che 4 mila residenti sono stati sfollati, a seguito della devastazione. Un distaccamento dell’esercito ha raggiunto il posto, ma troppo tardi, quando cioè il massacro era già stato sostanzialmente compiuto.


Africani che conoscono bene la nostra Costituzione





Testo di Nicola Costanzo

Non è un voto politico ma è comunque un segnale forte di cambiamento!
Questo schifo deve finire! Basta Invasione!

Si erano messi d'accordo prima


Fonte: Leggo


Qualcuno ha mai visto davvero lo yeti, l'abominevole uomo delle nevi o, come alcuni lo chiamano, Bigfoot? Questo video proveniente dalla Russia potrebbe contenere una risposta affermativa a questa domanda. L'avvistamento sarebbe avvenuto in una strada innevata, nel buio nella campagna russa. Il video, postato su Youtube, è stato girato nella Repubblica di Bashkortostan, che si trova tra le montagne degli Urali e del Volga, vicino al confine con il Kazhakstan. Conducente e passeggeri della vettura stanno proprio parlando in russo di yeti (è possibile sentire la parola un paio di volte nella loro conversazione) quando una sfocata figura dall'altra parte della strada appare con le sembianze che corrispondono proprio alla descrizione di uno yeti. L'essere avvistato sembra proprio un grosso scimmione con una lunga coda, che cammina in posizione eretta. Sarà l'ennesimo fake o si tratta davvero di un avvistamento?  


Ogni cosa è illuminata


Ogni cosa è illuminata. Ogni cosa va al suo posto. Mi sto preparando per la Piccola Morte. Ho venduto il furgone e detto addio ai mercatini, ho sistemato le biciclette in posti sicuri, ho salutato gli amici, domani andrò a dire addio a mia madre in ospizio, anche se mia madre morì in un giorno imprecisato degli ultimi tre anni, quando una parte del suo cervello smise di funzionare causa alzheimer. Soprattutto, a darmi la sensazione che ogni cosa va al suo giusto posto è la coincidenza che mia figlia ha voluto intraprendere gli studi universitari proprio quando l’appartamento si liberava, grazie alla mia Piccola Dipartita. 

martedì 22 novembre 2016

Il popolo unito giammai sarà vinto


Testo di Rossella Zagami

A Renzi servono 15 milioni di voti per far passare la riforma costituzionale firmata JPMorgan/BCE ed insieme a Jim Messina e lo staff degli esperti le sta studiando tutte. Ha dalla sua tutti i Poteri forti, la Finanza italiana e transnazionale, Confindustria, Confcommercio, Coldiretti, Sindacati, Associazioni consumatori, il mondo del Giornalismo e del Cinema, gli "Intellettuali". Insomma tutti, tranne i cittadini. Imperversa sui media e fa tre, quattro incontri seguitissimi al giorno per tutta Italia. Come lui Boschi, Alfano, Verdini etc... fanno la loro parte. Brogli, balle e millanterie sono quotidiani. A qualcuno, secondo De Luca, per un SI' basta una frittura di pesce. Quanti indecisi riusciranno ad ingannare? Dimostriamo che noi, popolo, se unito siamo più forti di loro!

Dalla Guinea con amore e furberia



Mah...non capisco.....stamattina ascolto su Rai tre un'intervista di un direttore di una Coop che assiste immigrati. Chiedono ad uno: "Ma tu da dove arrivi?". "Dalla Guinea". Ma che kazzo, non mi pare che in Guinea ci sia la guerra e poi i contratti con l'Europa parlano solo di Eritrea, Siria e Afghanistan. Allora, c'è qualcosa che non quadra, anche perché questa gente va a scuola di italiano e ad imparare un lavoro a nostre spese. Perché non far imparare un nuovo lavoro ad un nostro padre di famiglia disoccupato? Vorrei delle risposte...

L'inevitabile mentalità tribale


Fonte: Alto Adige

BOLZANO. "Come i migranti che arrivano in Sudtirolo devono essere disposti ad integrarsi, lo stesso vale per gli italiani. Non è il Sudtirolo che si deve adattare, ma viceversa". Lo afferma Sven Knoll, il consigliere provinciale della Südtiroler Freiheit, il partito di Eva Klotz, in merito a critiche, sollevate a Bolzano da partiti e media di lingua italiana dopo la sfilata degli Schützen in occasione della visita del presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker. Secondo Knoll, "il Sudtirolo non si deve giustificare per una cosa talmente ovvia".

La vendetta dello scarafaggio


Fonte: Leggo


Voleva liberarsi degli scarafaggi in casa ma ha intossicato e ucciso il figlio di 7 anni. Era sabato e nel XV arrondissement di Parigi, una donna stava facendo pulizie straordinarie dal momento che, a quanto pare, i classici insetticidi non erano riusciti a debellare il problema. Così ha deciso di adottare misure drastiche acquistando un prodotto a base di fosforo di alluminio. Si tratta di una sostanza tossica utilizzata solitamente contro i roditori. L’artefice inconsapevole del dramma non si è curata del fatto che i figli fossero in casa mentre lei ungeva angoli e battiscopa di un composto chimico che, a contatto con l’acqua, diventa praticamente letale e la cui vendita è riservata soltanto agli addetti ai lavori.