sabato 24 settembre 2016

L'istinto tribale è più forte dell'integrazione



Bastava poco per arrivare ai feriti, ma i carabinieri sono arrivati prima. Bastoni e catene, pronti a far male. La maxi rissa è stata evitata per un soffio a Rimini, nella zona delle case popolari di via Coppi. Tutto è nato da un litigio tra bambini, appartenenti a due famiglie, una di origine rom e l’altra proveniente dal Napoletano. Screzi tra piccoli durante i giochi che si sono trasformati in diverbio tra genitori, fino a coinvolgere una piccola folla di persone. Due gruppi, contrapposti, in attesa di passare allo scontro fisico. Ma pochi istanti prima della ‘scintilla’ sono arrivati i carabinieri e i componenti di entrambe le fazioni hanno gettato a terra gli oggetti tramutati, per l’occasione, in armi. Gli sguardi minacciosi sono rimasti, ma il peggio è stato evitato: nessuno scontro e nessun ferito, anche se i militari hanno dovuto chiamare la polizia come rinforzo, tante erano le persone coinvolte. I controlli nella zona sono proseguiti per tutta la notte, fino alla mattina. La situazione ora è tranquilla. E la vicenda sembra chiusa qui.  

Il prosciutto sugli occhi degli italiani



La cosa più facile del mondo è creare una notizia falsa. Prendi una foto dal web, magari di un modello o cantante, di uno sportivo, o di chiunque (purché sia nero) e poi ci scrivi sopra che è un clandestino. Scrivi che lo Stato italiano lo fa alloggiare in un albergo, che ha una carta di credito a disposizione e sempre banconote da 100 euro in tasca. Poi dici che, se fosse veramente scappato dalla guerra, non sarebbe così in forma e in ottima salute. E, dulcis in fundo, parli degli italiani che vivono in macchina perché non hanno soldi per l'affitto, che rovistano nella spazzatura e non hanno nessun aiuto! E magari metti anche un'immagine del vecchietto povero.... 
Il confronto è fatto! 
Il nero diventa colpevole di tutti i mali degli italiani 
e l'odio è servito! 
Ci saranno migliaia di condivisioni, parolacce e insulti irripetibili e, soprattutto, ciò che era falso, agli occhi di tutti, diventa vero! 


Chi è che fa questi scherzi?


Fonte: Leggo


La salma di Santa Inocencia, una bimba morta e santificata più di 300 anni fa, all'improvviso ha aperto gli occhi, davanti ai turisti increduli che erano accorsi per renderle omaggio. Tutto è accaduto nella  Cattedrale di Guadalajara in Jalisco in Messico, dove appunto sono conservati i resti di Santa Inocencia: come riporta il Mirror in un articolo apparso oggi 24 settembre 2016, il video è comparso su YouTube nel 2012 e ha attirato un numero spropositato di views (poco meno di 1 milione). In moltissimi ancora non riescono a dare una spiegazione al misterioso accadimento: nel filmato girato da un turista durante la visita, si vede benissimo come venga ripresa la salma della Santa, e poi, quando la telecamera torna sul viso, si aprano lentamente gli occhi.

I migranti non sono facili da gestire

Fonte: Vox News

Con una lettera alla Prefettura di Reggio Calabria, alla Caserma dei carabinieri di Bianco, al Commissariato di Polizia di Bovalino e al sindaco di Bianco Aldo Canturi, i “Rangers d’Italia” (nucleo di Bianco) hanno lasciato l’incarico di assistenza e sorveglianza di 40 profughi ospiti del Centro Com. Ma le violenze sono troppe. Troppi gli accoltellamenti e le minacce. Come riporta la loro nota – “malgrado i continui solleciti ad oggi mancano un presidio medico ed un presidio militare, e da giorni la situazione è divenuta insostenibile a causa dei continui atti di protesta dei richiedenti asilo”. Dalle 8.00 di stamattina la custodia del Centro è affidata all’Amministrazione comunale.


La religione è una cagata pazzesca!


Sandro Campana: La religione è odio‬.

Ewa Artetattoo: La religione è una cagata inutile.‬


Me: L'usurpatore che si fa chiamare Dio odia quelle che non sono sue creature, perché le ha trovate già sulla Terra quando è sbarcato, anche se bisognerebbe parlare al plurale perché erano un equipaggio.‬

Addio patria crudele!


Mentre i mondialisti, per obbedire ai loro padroni occulti, si ostinano a chiamare “nuovi cittadini” quella marmaglia di afroasiatici che nei loro paesi rappresentano il surplus della popolazione e che vengono senza documenti a prendere possesso del suolo europeo, io, che sono sempre stato Bastian Contrario, faccio la rotta inversa. Sto per diventare, per la seconda volta in otto anni, un nuovo cittadino del Madagascar. La prima volta fu nel 2008 e per avere il permesso di soggiorno dovetti aprire una fittizia società di import export di fossili e minerali. Oggi lo faccio per ricongiungimento familiare, giacché nel frattempo convolai ad ardite nozze con Tina. 

venerdì 23 settembre 2016

L'ultimo baluardo dell'Europa cristiana


Testo di Viktor Orban

Il destino degli ungheresi ha incominciato ad incrociarsi con quello delle nazioni dell'Europa ed è cresciuto fino ad essere così tanto una parte dell'Unione che oggi non un singolo popolo - incluso il popolo Ungherese - può essere libero, se l'Europa non è libera. E oggi l'Europa è fragile, indebolita, malaticcia come “un fiore che è roso da un verme invisibile”. Oggi, 168 anni dopo la grande Guerra d'Indipendenza dei popoli europei, l'Europa, la nostra casa comune non è libera! Signore e Signori, l'Europa non è libera. Perché la libertà comincia dicendo la verità. Oggi in Europa è proibito dire la verità. Anche se è fatta di seta, una museruola è una museruola. 

Raggi pone un freno agli speculatori


Fonte: L'Unità

Dietro il gran rifiuto olimpico non c’è nulla: nessuno studio, nessun confronto. Una serie di messaggi preconfezionati per scappare, ancora una volta, da ciò che i cittadini hanno chiesto di fare al M5S: governare. Nei due mesi e mezzo di amministrazione della città, la giornata di mercoledì 21 settembre verrà ricordata come quella in cui la sindaca di Roma e quella parte di giunta che ha resistito alla guerra fratricida del Movimento 5 Stelle hanno messo in mostra la loro totale inadeguatezza. Il no alla candidatura della Capitale alle Olimpiadi 2024 era una notizia nell’aria da tempo. A dispetto delle false promesse lanciate in campagna elettorale dalla Raggi, quando assicurava che sarebbe stata lei la prima a promuovere un referendum per far decidere ai cittadini romani, le parole-diktat dei vari Grillo, Di Battista e Di Maio avevano già anticipato quanto dichiarato oggi dalla prima cittadina.

I sionisti amano essere venerati



E' stato inaugurato ieri in concomitanza con la Giornata Europea della Cultura Ebraica, il nuovo Museo Ebraico della Capitale. La sindaca Virginia Raggi, insieme all'assessore alla cultura Luca Bergamo e alla presidente della comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello, ha così dato il via alla mostra "Il libro aperto" di Paola Levi Montalcini. "È una bella sensazione essere accolti qui, e capire che in realtà facciamo parte tutti della stessa comunità, indipendentemente dalle differenze religiose. La cultura supera ogni barriera": con queste parole la sindaca ha inaugurato la mostra al Tempio maggiore. E ha annunciato: "A breve lavoreremo sul Museo della Shoah. Siamo riusciti finalmente a sbloccare i fondi, che da anni erano impantanati, e soprattutto abbiamo tutti una grande missione: coinvolgere i nostri bambini, le nostre giovani generazioni in un percorso che sia comune". Per questo, ha aggiunto, "intensificheremo i viaggi della Memoria".

L'Italia ha la classe politica che si merita



Un amico ci ha detto: “Se si facessero le elezioni a S.Vittore, risulterebbe eletto un delinquente”. Sembrerebbe una osservazione banale e scontata, ma non è esattamente così. Traslando il concetto alla politica italiana e depurandolo di quel tanto di paradossale e di estremistico che in tal caso verrebbe ad assumere, esso si adatta perfettamente alla situazione di questo nostro mondo politico corrotto e corruttore, colluso con le varie mafie per motivi economici ed elettorali, pronto a qualsiasi compromesso in nome del potere e del denaro ed insensibile, per incapacità strutturale della propria coscienza, alle istanze di giustizia, di equità sociale, così come ad una semplice posizione di vera dignità personale!

mercoledì 21 settembre 2016

Gli UFO non sono monopolio degli USA


Quando si parlotta di ufo e alieni viene quasi  spontaneo associare il mistero agli Stati Uniti d’America, i suoi presidenti e i vari impianti dei servizi segreti. L’Area 51, la Base di Dulce, l’avvenimento di Roswell del 1947, sono solo pochi dei punti chiave rimasti nella storia di questa discussa tematica. Ma gli Stati Uniti non sono gli unici ad avere gli x-files. Meno ostentati e molto più confidenziali, i russi sono stati ben più attenti a diffondere i loro oscuri segreti. Tra il 1940 e il 1950, perfino l’Unione Sovietica avrebbe avuto moltissimi incontri ravvicinati con esseri originari da altri mondi e, a quanto pare, non erano poi così benevoli. “I sovietici sono rimasti sconcertati del fatto che tanti UFO potessero attraversare le loro frontiere e fare ciò che desideravano, senza alcun controllo da parte del Cremlino. Ci sono stati molti più casi di incontri diretti che negli Stati Uniti, e tutto ciò che stava svolazzando sopra l’Unione Sovietica era molto affascinato agli impianti militari segreti, ha asserito il ricercatore e autore Paul Stonehill al tabloid Daily Star.

Impossibile sfuggire alla scimmia assassina




El Eulma, Algeria, settembre 2016. Una pecora  disperata e terrorizzata ha cercato di sottrarsi  alla macellazione gettandosi dal 6° piano di un palazzo. La macellazione degli animali, che avvenga nel chiuso dei macelli o per strada, deve uscire dalla storia!

La sovranità individuale sotto attacco



NEW YORK – La gente e i consumatori in particolare cercano sempre la convenienza. Fare acquisti senza un portafoglio pieno di monete e banconote, ma con una semplice tessera elettronica o uno smartphone è più comodo e aiuta psicologicamente, dal momento che dà l’impressione di spendere meno. Il fatto che il cash stia diventando sempre meno comune nei negozi e nei ristoranti del mondo, fa la felicità dei banchieri centrali. In una società senza contanti in circolazione e quindi senza la possibilità di prelevare soldi dai conti corrente, le autorità monetarie potranno imporre tassi negativi a piacimento.

Musulmani che non possono prendere i barconi




La guerra civile infuria in Yemen, uno dei paesi più poveri del mondo, ma il conflitto è stato ampiamente ignorato nei media internazionali.  Una serie di immagini di bambini malnutriti pubblicata su "Quartz" fanno vedere bambini che stanno morendo di fame dando un quadro della tragica realtà che sta vivendo questo paese. Il programma alimentare mondiale dell'ONU rileva che un milione di bambini yemeniti soffrono di malnutrizione grave e le famiglie lottano per avere il cibo in uno dei paesi più poveri del mondo arabo.

La loro disgrazia è di essere troppo belli



A volte mi rammarico del fatto che, pur trovandomi in un paradiso tropicale con una fauna stupenda, non riesca a trovare il tempo, la voglia o l'occasione di andare nella foresta o nella boscaglia a cercare animaletti da fotografare. Qualche cosa ho fatto, in tal senso, nei primi anni in cui venivo in Madagascar, ma ultimamente, da quando faccio vita di coppia con Tina, mi sono lasciato prendere dal solito tran tran quotidiano, né più né meno di quello che mi succede in Italia. Fare la spesa, cucinare, lavare i piatti, cercare una connessione internet che funzioni, sono tutte cose che mi portano via del tempo e se sono impegnato a fare tali cose, non vado in giro nelle foreste o nelle boscaglie. A tutto questo si aggiunga la paura frenante di Tina ad inoltrarsi in luoghi lontani dalla città, a causa della presenza, reale o immaginaria, dei malaso, i banditi. Eppure, dieci anni fa, Tina non era così paurosa. E' cambiata lei o effettivamente la criminalità è aumentata in Madagascar? Io non ci tengo a sperimentarlo di persona e se Tina dice che con il calare delle tenebre, che in quelle latitudini si verifica immancabilmente alle sei di sera, dobbiamo chiuderci dentro casa a chiave, io le do retta, senza obiettare. 

Serve ancora parlare di crisi?

Fonte: MMT

Inoltriamo invito a partecipare all’incontro dal titolo “Economia, lavoro e austerità nell’UE: quali prospettive?” che si terrà a Nimis venerdì 23 settembre 2016 ore 20.30 presso la ex scuola elementare in via G. Matteotti 39. L’evento è organizzato dall’associazione MMT Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’associazione nazionale Rete MMT e rientra nel ciclo di iniziative informative sull’economia programmate in autunno in regione per promuovere l’approfondimento e il dibattito su importanti tematiche di interesse generale per la comunità, istituzioni e operatori. Si ringrazia per l’attenzione, cordiali saluti.


Dio strumentalizzato dal suo sedicente intermediario



Senza alcun motivo, manco recondito, noi stiamo sopportando l'invasione barbarica e stiamo subendo delle vessazioni, violazioni, stupri ed ogni altro atto violento da primitivi che non meritano assolutamente nulla. Vengono qua in Italia per essere mantenuti con vitto, alloggio e stipendio. È un comportamento, questo, da parte dei nostri politici, che insistono nell'accoglienza, gravemente contrastante con la volontà popolare, che è quella di escludere categoricamente l'invasione di gente straniera. Non vogliamo immigrati. Se li vuole Papa Bergoglio se li porti a Castel Gandolfo o al Vaticano, ma non rompa i coglioni con inviti insistenti che lo vuole Dio, perché Dio non vuole proprio nulla. Il gesuita non strumentalizzi il Padreterno per influenzare le bigotte.


martedì 20 settembre 2016

Vogliono islamizzarci a tutti i costi


Testo di Fabio Meardi

Pubblicità autodistruttiva dove si invitano le donne cristiane ad indossare l'hijab, ma non le donne musulmane a stare senza... Peraltro con un notevole stacco di coscia! Si arriverà a dire, in questa imbarazzante deriva autolesionistica, che sgozzare chi non la pensa come te è "trendy" e farsi esplodere tra la folla è un "must" per il perfetto democratico politicamente corretto.


Negli ultimi tempi vi saranno falsi (e stupidi) profeti


Fonte: Agencia 3.0


Un'altra sui pastori cristiani. Circola in rete un pastore che afferma di essere santo e non può calpestare il suolo, ma deve camminare sui bambini. Fino a dove arriva l'ignoranza della gente?

La sostituzione etnica comincia dalle botteghe


Testo di Souad Sbai

CHI FINANZIA I NEGOZI GESTITI DAGLI ISLAMICI?

La disparità di trattamento fra gli esercizi commerciali italiani e quelli aperti dagli stranieri salta subito agli occhi di tutti. Tranne di chi dovrebbe controllare. Aperture a orari improbabili (chi controlla se il personale viene sfruttato oltre le otto ore di lavoro, e ha gli straordinari regolari e pagati?