lunedì 23 settembre 2013

Ricordando la mattanza di Taiji

 
Fonte: Leggo

ROMA - Solo l'intervento dei carabinieri è riuscito a mettere fine questa mattina al blitz da parte di alcuni attivisti dell'associazione «Animalisti Italiani» al parco acquatico Zoomarine, a Torvajanica, a due passi da Roma. Una quarantina di loro si sono incatenati ai tornelli d'ingresso per protestare contro l'utilizzo dei delfini.
Una manifestazione con tanto di striscioni e cori che ha però mandato su tutte le furie i visitatori che avevano già il biglietto pagato. Più volte si è sfiorata la rissa, tanto da costringere i carabinieri ad intervenire per evitare che la situazione degenerasse. I militari hanno creato dei cordoni per separare le due fazioni. Solo dopo un'ora di polemiche e battibecchi la situazione è tornata alla normalità e gli animalisti hanno lasciato liberi i varchi d'ingresso.


Sconcerto è stato espresso dai gestori del Parco Acquatico che in una nota parlano di «un comportamento violento» da parte dei manifestanti che hanno anche «spaventato le famiglie e i bambini presenti». «Gli addetti alla sicurezza nonché alcuni dei visitatori, bambini compresi - si legge nel comunicato - hanno subito aggressioni da parte dei manifestanti, che si sono dispersi all'arrivo delle forze dell'ordine, le quali comunque sono riusciti a identificarne alcuni».

E proprio per rispondere alle polemiche innescate dagli animalisti, Zoomarine precisa che «tutti gli animali ospiti presso il Parco sono tenuti in piena osservanza delle leggi disciplinanti la materia». Il Parco acquatico di Torvajanica, sul litorale romano, è uno dei più visitati d'Italia ed offre, tra le sue attrazioni, anche spettacoli con protagonisti gli animali, dai delfini ai leoni marini, dai pappagalli ai rapaci.

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