mercoledì 21 maggio 2014

Dovremo bruciare il mobilio

 

Guardiamo bene questa immagine. Come potete notare ci sono dei fortissimi raffreddamenti a livello oceanico, sia nel Pacifico che nell’Atlantico. 
Più volte in passato vi ho parlato della velocità di raffreddamento del clima, che è di circa 4 volte maggiore rispetto a quella di un riscaldamento di pari entità.
 Questa volta sono particolarmente evidenti le forzanti che amplificano l’entità e la velocità del raffreddamento. Specialmente per quanto riguarda l’Oceano Atlantico, che è il “mare” che più ci interessa! Si può notare l’anomalia fredda nel Golfo del Messico, che impedisce ed impedirà alla Corrente del Golfo di formarsi, rinforzarsi e muoversi. 
Ma si nota con maggior facilità l’anomalia fredda che ormai sta per dominare l’intera porzione centrale dell’Oceano Atlantico del Nord. 
Quest’anomalia è dovuta all’acqua gelida del Fiume S.Lorenzo, quello per intenderci che raccoglie la stragrande maggioranza dell’acqua di scioglimento della neve di tutto il Canada. 
Quest’anomalia fredda provocherà il definitivo blocco della Corrente del Golfo, causando nell’immediato un’estate FREDDA in Europa ed un successivo inverno ancora più freddo.


Contemporaneamente la cronaca ci informa dei disastri dovuti alle piogge torrenziali che nei giorni scorsi si sono abbattute sulle regioni balcaniche. L’acqua precipitata in questi giorni, unita a quella di scioglimento delle nevi alpine (che quest’anno hanno fatto registrare dei record incredibili), sta già raffreddando il Mediterraneo. Questo contribuirà al raffreddamento dell’estate e del successivo inverno.
Nel pacifico quell’anomalia negativa che si estende dalle coste del Giappone verso gli USA, contribuirà al blocco della circolazione oceanica in quella parte del mondo. Risultato?
L’inverno del 2014-2015, stando a questa MIA personale interpretazione delle carte, sarà decisamente VIOLENTO.
 Vivremo anche noi, in Europa, un inverno estremamente rigido com’è avvenuto in USA quest’anno?
NO. Sarà peggio. Motivo?
 La guerra in Ukraina (se continua così) porterà al blocco del Gas russo, che insieme al blocco del Gas libico, provocherà un’enorme penuria di Gas Metano in tutta europa (o almeno un fortissimo aumento del prezzo). Risultato? Mancanza di riscaldamento, energia elettrica, lavoro, trasporti, ecc… ecc… ecc….
Lascio ad ognuno di voi il compito di immaginare cosa potrebbe comportare per tutti noi un inverno con metri di neve, temperature artiche e assenza (totale o parziale) di riscaldamento nelle grandi città.

5 commenti:

  1. Risposte
    1. eh si é proprio la volta buona!!!

      Mentre la Russia il 1 giugno chiuderà all'Ucràina il gas per ingenti debiti, anche l'europa rimarrà senza visto che, il metanodotto che immette il gas in Ucràina, é poi lo stesso che lo convoglia tranne che per la germania nel resto d'europa.

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    2. Notizia di ieri: Putin ha siglato un accordo con la Cina per la fornitura di gas per i prossimi 30 anni!

      Però ha aggiunto che continuerà a fornirne anche all'Europa.
      Le briciole.

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  2. Che brutta fine per noi sudditi congeniti : morire abbracciati ai nostri carnefici

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