martedì 21 giugno 2016

Il meccanismo perverso del business farmaceutico



Natalino Balasso in una nuova parodia che mostra in modo chiaro e senza veli il business del farmaco e della psicoterapia. Uno scambio di battute illuminante che ci fa comprendere a pieno la grande macchina del business farmaceutico che si muove intorno a noi…
Dottore: Il fatto è che la maggior parte delle medicine che vendiamo danno solo effetti sintomatici e non sono per niente risolutive, in compenso danno degli effetti collaterali terrificanti, ma se noi smettiamo di venderle crolla il business, l’economia si ferma e poi ci sono i posti di lavoro! Allora lei le compra, non le prende così salviamo l’economia e il suo fegato.




Paziente: Ho capito, ma devo tenerla su io proprio questa economia?
Dottore: E' sempre andata così, ma lei non se ne è mai accorto.
Paziente: Ma la medicina non dovrebbe andare all’origine dei mali, perché curare solo i sintomi?
Dottore: Ma se lei prende un raffreddore o un mal di testa lei vuole che non le coli più il naso, non vuol sentire più un cerchio alla testa perché il mondo è sintomatico! Lei preferisce che non le coli più il naso o preferisce scoprire l’oscuro motivo per cui il virus del raffreddore è comparso sulla terra?
Paziente: Mi ha convinto.
Dottore: Allora le consiglio anche un ansiolitico da tenere con sé quando va in gita, perché ho notato che questi attacchi le vengono nei momenti di relax, non ce l’ho qui perché costano poco. Prego, alla settimana prossima.
Paziente: Purché funzioni.

“La società dell’ansia alimenta l’industria dell’ansia che alimenta l’ansia di ansia.”

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