giovedì 18 maggio 2017

Per alcuni la pericolosità dei vaccini è fantacomplottismo


Donato Italico: Premesso che non esistono farmaci senza effetti collaterali nocivi e che nessun farmaco andrebbe assunto con leggerezza, lo stato attuale delle ricerche e delle evidenze scientifiche dice che i vaccini sono i farmaci con minori effetti collaterali, i casi cioè di effetti indesiderati documentati sono meno di 1 su 1 milione. La faccenda della immunità di gregge vale per tutelare quella percentuale di popolazione composta da soggetti non vaccinabili, perché o troppo piccoli o con patologie che rendono controindicata la vaccinazione, che sono tanto più esposti al contagio quanti più soggetti vaccinabili scelgono di non vaccinarsi, e quindi di rischiare di entrare in contatto con l'agente infettante e diffonderlo. E' semplice da capire, se si intende capire: la nostra libertà di scelta della cura finisce laddove inizia il diritto altrui alla salute. Per questo se ci piace correre in auto o in moto andiamo in pista: perché, se lo facessimo su strada, non metteremmo a repentaglio solo la nostra vita, ma anche quella altrui. Per questo accettiamo i limiti di velocità e le relative sanzioni.



Me: La tua premessa è sbagliata. Tu, essendo una brava persona, in base al noto meccanismo delle proiezioni freudiane, pensi che tutti siano brave persone. Ma non è così. La logica seguita dalle industrie farmaceutiche, che nominano i politici nei parlamenti a rappresentarle, è una mera logica di mercato. Detto in altri termini, della tua salute non gliene frega una beata minchia. Per poter attuare la truffa delle vaccinazioni, perché di truffa si tratta, che ha a monte la truffa della vivisezione, è necessario per i criminali che si spacciano per scienziati, di mentire. Ecco che ti danno i numeri che fanno comodo a loro, ché tanto possono mentire, e delinquere, impunemente. E guai a chi osa contraddirli. C’è l’ostracismo e la radiazione dall’albo dei medici, per chi osa farlo. Per milioni d’anni l’umanità non ha avuto bisogno dei vaccini, grazie al sistema immunitario. Poi, in tempi recenti, vuoi per questioni di profitto economico, vuoi perché con l’inquinamento dell’ambiente di vita le nostre difese immunitarie si sono indebolite, è saltata fuori la bella trovata dell’immunità di gregge e dell’utilità delle vaccinazioni nella sconfitta delle malattie. La realtà è che non si conoscono le cause dell’andamento delle esplosioni dei virus e dei batteri. E’ un mistero il perché la peste sia scomparsa e, con essa, tutte le epidemie che hanno avuto un inizio, un decorso e poi si sono estinte. Il grande Luigi Pasteur, che non era certo un complottista e anzi era pure un vivisettore, disse: “Il germe è nulla, il terreno è tutto”. Con l’igiene e un ambiente salubre, non c’è bisogno di vaccini.



Donato Italico: Roberto, ti stai inventando una presunzione di colpevolezza in base alla quale ognuno andrebbe considerato un farabutto in mala fede fino a prova contraria, che dovrebbe essere in ogni caso sottoposta al vaglio di una inquisizione prevenuta e preconcetta. Che le aziende farmaceutiche non siano delle onlus è normale ed è lecito: nessuno vive di sola aria fresca e tutti abbiamo a cuore i nostri interessi. I costi della ricerca sono altissimi. Il resto è fantacomplottismo tutto da dimostrare, non con semplici illazioni, ma con onere della prova a carico di chi lo afferma. Ti renderai conto, spero, che, andando per questa china, si potrebbero fomentare nell'opinione pubblica le paure più ingiustificate ed irrazionali ispirando le dietrologie più assurde e inverosimili e le congiure più disparate, a qualunque livello. Nella realtà i comportamenti scorretti restano eccezioni e, anche nel commercio, sono le pratiche corrette e virtuose a premiare le aziende. Anche perché le aziende sono fatte di persone, che sono tendenzialmente corrette, e la verità è una cosa che mal si presta a rimanere nascosta. Ragioniamo sui fatti, ti prego, che ad inseguire le ipotesi di complotto non ne usciremmo. Non invochiamo sempre cospirazioni sovranazionali che dovrebbero coinvolgere, a tutti i livelli, politici, imprenditori farmaceutici, ricercatori, mezzi di informazione, professionisti, tutti indistintamente e consapevolmente collusi. Ti basta semplicemente guardarti intorno per renderti conto che, ad esempio, la poliomielite è sparita nel passaggio dalla generazione non vaccinata a quella vaccinata, e non si può certo dire che i nostri genitori vivessero come si viveva ai tempi del colera. La funzione dei vaccini è quella di rinforzare il sistema immunitario, fornendo un input specifico e generalizzato verso cui attivare una risposta immunitaria precisa, che altrimenti, potrebbe rimanere poco efficace o non sufficientemente diffusa da coprire tutti: le persone non sono tutte uguali, e la risposta immunitaria è soggettiva. I vaccini servono a proteggere i più deboli e vulnerabili. E ovviamente vendendo si guadagna. E' lavoro, non è un crimine. Ti immagini, se le medicine fossero gratis, quante e più fantasiose ipotesi di complotto dilagherebbero?


Me: Ribadisco che tu sei una brava persona e non vedi il male e l’inganno negli altri. Questo è comprensibile perché i medici che hanno a che fare con i pazienti sono nella quasi totalità dei casi persone corrette, ma non è di loro che io sto parlando. Sto parlando di industriali che hanno raggiunto un alto tenore di vita grazie all’inganno della vivisezione, prima, e all’inganno dei farmaci, poi. Farmaci che non sono efficaci per curare le malattie umane, tanto è vero che in fase di sperimentazione c’è un battage pubblicitario trionfale, con grandi proclami, e nella successiva somministrazione ai pazienti qualcosa va storto in molti di essi, finché il farmaco viene ritirato dal mercato senza tanto scalpore, anzi, nel silenzio dei media che sono di proprietà delle stesse industrie che producono i farmaci. Il classico circolo vizioso. Nella società consumistica in cui viviamo, come ci inducono a desiderare un bene di cui, a mente fredda, non abbiamo alcun bisogno, così ci inducono a credere di essere in pericolo a causa dell’ennesima pandemia, che alla fine si rivela inesistente. Ma l’inganno, a quel punto, è stato perpetrato e le industrie farmaceutiche hanno intascato miliardi di fatturato, grazie alla paura indotta da esse stesse nella popolazione. Sui vaccini, in linea teorica quello che dici potrebbe essere vero, giacché Eduard Jenner non era di sicuro un servo delle multinazionali, ma siccome le industrie farmaceutiche non vogliono rinunciare a inserire l'alluminio nei vaccini, i bambini vaccinati continueranno ad ammalarsi di autismo, che è una conseguenza dei danni cerebrali da vaccino, appunto. Alle industrie non gliene frega un bel niente. Anzi, così formano un esercito di nuovi pazienti, che chiederanno il loro aiuto, ovvero a quegli stessi che li hanno rovinati.

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